DISOSTRUZIONE DELLE VIE AEREE

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Dal 01-10-2025 al 05-10-2025
  • Inizio iscrizioni: 26-08-2025
  • Fine iscrizione: 26-09-2025

    Dettaglio

  • Ore formative: 5h
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Gratuito

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Evento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.
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Presentazione

Insegnare le tecniche di primo soccorso già dalla scuola dell’infanzia. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, di concerto con l’assessore all’Istruzione Simona Tironi, per diffondere la conoscenza delle tecniche di emergenza sanitaria tra studenti e personale scolastico della Lombardia.
Il progetto, realizzato in collaborazione l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) e con il supporto delle associazioni sul territorio prevede l’insegnamento di manovre salvavita come la rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), l’uso del defibrillatore (DAE) e la disostruzione delle vie aeree.

 

Programma

 

FORMAZIONE COMPLETA PER LE CLASSI QUARTE E QUINTE DELLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
l programma prevede un percorso formativo strutturato per ogni ordine e grado di scuola, con contenuti differenziati a seconda dell'età dei partecipanti:
- Scuola dell'infanzia (4-5 anni): i bambini verranno educati all'importanza del Numero Unico di Emergenza 112 , imparando a riconoscere una situazione di emergenza ea comunicare correttamente con un operatore in caso di necessità.
- Scuola primaria (8-10 anni, classi 3-5): si introdurranno i concetti base di primo soccorso, differenziando tra prevenzione, cura ed emergenza. Gli studenti apprenderanno come gestire una chiamata al 112 , fornendo informazioni chiare agli operatori e distinguendo le diverse tipologie di emergenza (sanitaria, incendi, forze dell'ordine).
- Scuola secondaria di primo grado (11-14 anni, classi 1-3) : il programma si concentrerà su una formazione più avanzata, con lezioni sulla gestione dell'emergenza, l'approccio al paziente e le basi della rianimazione cardiopolmonare.
- Scuola secondaria di secondo grado (16-18 anni, classi 4-5) : gli studenti potranno partecipare a corsi completi di BLSD (Basic Life Support - Defibrillation) , ottenendo una certificazione regionale AREU. Il programma prevede esercitazioni pratiche su manovre salvavita, utilizzo del defibrillatore e gestione delle emergenze più comuni, formando 5.000 nuovi operatori laici in grado di intervenire in situazioni critiche.

FORMAZIONE ACCESSIBILE ANCHE AL PERSONALE SCOLASTICO
Le iniziative di formazione saranno accessibili, su base volontaria, anche ai docenti e al personale amministrativo, tecnico e ausiliario. È infatti ritenuto essenziale che il personale scolastico acquisisca o perfezioni le conoscenze sulle tecniche di primo soccorso, contribuendo così a incrementare il livello di sicurezza all’interno degli istituti scolastici e garantendo interventi tempestivi e potenzialmente salvavita in caso di emergenza. Gli insegnanti saranno inoltre coinvolti nei progetti di formazione sul Primo Soccorso verso i propri studenti. 
 

Con il progetto "Educazione al Primo Soccorso" , Regione Lombardia si impegna a costruire una rete di giovani e adulti preparati, in grado di intervenire in situazioni critiche e di diffondere una cultura della prevenzione e della sicurezza nella società.

L'iniziativa non solo risponde a obblighi normativi in ​​materia di sicurezza e salute, ma rappresenta anche un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, scuola e volontariato, con un impatto positivo sull'intera comunità.

Informazioni

Ogni anno, in Italia, circa 60.000 cittadini muoiono in conseguenza di un arresto cardiaco (ACC), a insorgenza spesso talmente improvvisa da non essere preceduto da alcun sintomo o segno premonitore. La sopravvivenza per questo evento è inferiore al 10%; la carenza di ossigeno al cervello produce infatti lesioni che possono diventare irreversibili già dopo 4-6 minuti di assenza di circolazione.

Le possibilità di prevenire questo danno dipendono dalla rapidità e dall'efficacia delle procedure di soccorso riassumibili nella corretta applicazione della Catena della Sopravvivenza.

È essenziale che le manovre di soccorso siano eseguite il prima possibile anche da parte di personale non sanitario (laico). Le compressioni toraciche esterne (CTE) rappresentano uno dei principali elementi che favoriscono la sopravvivenza. A questo primo e fondamentale trattamento può aggiungersi l'utilizzo di un Defibrillatore semi-Automatico Esterno (DAE) anche da parte di personale non sanitario.

AREU sostiene la diffusione della cultura della prevenzione e della formazione dei cittadini in caso di arresto, al fine di rendere le tecniche di rianimazione cardio-polmonare un bagaglio di conoscenza comune e diffusa. Per apprendere le manovre di base bastano poche ore di formazione. 

Responsabili

Moderatore

  • DD
    Dott. Demoutentedue Demoutentedue
    PROVA DW

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