BLSD LAICO

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Dal 01-01-2026 al 01-01-2026

    Dettaglio

  • Ore formative: 5h
  • Codice Evento: 81
ISCRIZIONI CHIUSE
Gratuito
  • Erogato da:
    provider logo

Presentazione

 

Ogni anno, in Italia, circa 60.000 cittadini muoiono in conseguenza di un arresto cardiaco, a insorgenza spesso talmente improvvisa da non essere preceduto da alcun sintomo o segno premonitore.
L’Arresto Cardiocircolatorio (ACC) è una situazione nella quale il cuore cessa le proprie funzioni, di solito in modo improvviso, causando la morte del soggetto che ne è colpito.
La conseguenza immediata dell’ACC è l’assenza di circolazione. La mancanza di ossigeno a cuore e cervello porta rapidamente a morte il paziente se non tempestivamente trattato. La carenza di ossigeno al cervello produce infatti lesioni che possono diventare irreversibili già dopo 4-6 minuti di assenza di circolo. Le possibilità di prevenire questo danno dipendono dalla rapidità e dall’efficacia delle procedure di soccorso riassumibili nella corretta applicazione della Catena della Sopravvivenza.
La sopravvivenza per questo evento è inferiore al 10%. La letteratura scientifica internazionale ha però dimostrato che un soccorso tempestivo e corretto in caso di arresto cardiaco improvviso, contribuisce a salvare fino al 30% delle persone colpite. E’ definita Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP) l’insieme delle manovre atte a mantenere le funzioni vitali supportando artificialmente la circolazione e, se possibile, la ventilazione.
E’ essenziale che le prime manovre di soccorso, in primo luogo le Compressioni Toraciche Esterne (CTE), siano eseguite il prima possibile anche da parte di personale non sanitario (laico) perché rappresentano uno degli elementi principali che favoriscono la sopravvivenza di una persona colpita da ACC.
A questo primo e fondamentale trattamento può aggiungersi l’utilizzo di un Defibrillatore semi-Automatico Esterno (DAE), che consente anche a personale non sanitario di erogare una scarica elettrica stabilita automaticamente dal DAE. La defibrillazione consente, infatti, di interrompere l’aritmia più pericolosa, la Fibrillazione Ventricolare (FV), e le Compressioni Toraciche Esterne (CTE) aiutano a mantenere vitali gli organi “nobili” (cuore e cervello) della vittima.
La scarsa conoscenza delle manovre di primo soccorso da parte della popolazione riduce sia le probabilità di sopravvivenza delle vittime colpite da arresto cardiaco, sia le possibilità di limitare eventuali esiti invalidanti. Per queste ragioni è necessario che le tecniche di base di rianimazione cardio-polmonare diventino un bagaglio di conoscenza comune e diffusa, e che sia tempestivamente disponibile un DAE al fine di non spezzare la sequenza di interventi delineati nella “Catena della Sopravvivenza”.
Bastano poche ore di formazione per apprendere le manovre di base di rianimazione cardiopolmonare.
Obiettivo di questo Corso è fornire queste nozioni al comune cittadino (chiamato, per convenzione, “laico”), integrate anche con il trattamento dell’arresto cardiaco in età pediatrica e dell’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, di solito parte di eventi formativi separati

Programma

RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE DI BASE E DEFIBRILLAZIONE PRECOCE
BLSD PERSONALE LAICO
ai sensi del DL 120 del 03/04/2001, della DGR 10306 del 26/09/2002 e della DGR 2869 del 29/12/2011


PROGRAMMA


Registrazione partecipanti

Presentazione del corso


Lezione teorica:


· rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del DAE ;
· algoritmo universale BLSD;
· cenni di rianimazione cardiopolmonare in età pediatrica.


Esercitazione pratica di BLS

Pausa


Esercitazione pratica di BLS-D (utilizzo del DAE)
Valutazione pratica su scenario con DAE
Questionario di gradimento e chiusura del corso

Informazioni

Procedure di valutazione

La valutazione non prevede test teorico ma solo pratica

Metodi di insegnamento

Lezione teorica frontale ed addestramento pratico in isole.Rapporto istruttore ed allievi è di uno a cinque, massimo uno a sei.